Mentre le borse risalgono, i dati EIA raccontano un’altra storia.
Il Golfo Persico ha perso 7,6 milioni di barili al giorno di produzione —
e 22 milioni restano intrappolati dietro lo Stretto di Hormuz.
I numeri che i mercati non vedono ancora
A un mese dall’inizio della crisi, i dati dell’EIA (Department of Energy, USA)
confermano ciò che il prezzo del petrolio sta solo iniziando a scontare.

L’Iraq ha perso il 63% della produzione. Il Kuwait il 49%.
L’Arabia Saudita, che mantiene ancora 7,8 mb/d, non riesce a esportare
la maggior parte del greggio: lo Stretto di Hormuz è chiuso.
L’Iran, che ha chiuso lo Stretto, ha perso solo il 3% della produzione.
Chi tiene la chiave del passaggio non soffre del blocco.
Due ricatti, una struttura
La crisi di Hormuz è un ricatto fisico: 22 milioni di barili al giorno
di transito bloccato. Costa zero mantenerlo — basta non aprire lo Stretto.
Chi controlla il passaggio detta le condizioni.
Dall’altra parte del mondo, le tariffe americane sono un ricatto finanziario:
chi non accetta le condizioni viene escluso dal sistema del dollaro.
Costa poco imporlo — i dazi li pagano i consumatori nel breve,
ma ristrutturano le catene di valore nel lungo.
La simmetria è istruttiva. In entrambi i casi, il “libero mercato mondiale”
rivela ciò che è sempre stato: un sistema di passaggi controllati
— fisici e finanziari — dove chi tiene la chiave detta i termini.
Hormuz e il dollaro sono la stessa cosa: punti di strozzatura.
Cosa arriva

I gap settoriali sono calcolati esclusivamente da danni verificati:
27,6% del petrolio mondiale, 23,2% del GAS naturale liquefatto,
30% dei fertilizzanti globali. Non stime — capacità fisicamente distrutta o bloccata.
L’effetto sui prezzi giapponesi (dove scriviamo) arriverà con un ritardo di 3-9 mesi:
| Prodotto | Oggi | 6 mesi | 12 mesi | 24 mesi |
|---|---|---|---|---|
| Benzina | $1.10/L | $1.45 (+31%) | $1.38 (+26%) | $1.28 (+17%) |
| Pesce | $1.92/100g | $2.67 (+39%) | $2.55 (+32%) | $2.33 (+21%) |
| Kerosene | $13.62/18L | $17.62 (+29%) | $16.92 (+24%) | $15.76 (+16%) |
| Riso | $27.80/5kg | $31.12 (+12%) | $30.64 (+10%) | $29.68 (+7%) |
| Elettricità | $89/mese | $105 (+18%) | $102 (+15%) | $98 (+10%) |
Proiezioni in USD basate su gap energetico verificato × elasticità per prodotto × lag temporale. Prezzi retail convertiti al cambio corrente (USDJPY 159).

Con i soli danni già verificati e senza nessun nuovo evento,
la proiezione centrale porta l’indice a 71 entro dicembre 2026.
Non perché succeda qualcosa di nuovo, ma perché l’inerzia dello shock
energetico impiega 6-9 mesi per raggiungere i prezzi alimentari e industriali.
Le borse, intanto, sono risalite. L’S&P 500 è sopra la media mobile a 250 giorni
con VIX a 21. I mercati prezzano gli earnings di ieri e i tassi di oggi.
L’energia e il cibo di domani non sono ancora arrivati.
Può la Russia compensare?
No. I dati EIA mostrano la Russia stabile a 9,1 mb/d — nessun aumento da marzo.
È già al massimo della capacità esportabile con le infrastrutture esistenti
(pipeline verso est sature, flotta shadow limitata).
La sostituzione arriverà dalle riserve strategiche (SPR, 6 mesi),
dalla distruzione di domanda e, in 12-24 mesi, dallo shale americano.
Cronologia dei danni verificati
Il registro documenta 68 eventi verificati dal 1° marzo 2026,
di cui 13 con impatto quantificato su capacità produttiva e 34 attacchi a navi commerciali.
Infrastrutture energetiche
| Data | Obiettivo | Dettaglio | Impatto |
|---|---|---|---|
| 2026-03-04 | 🔴 Stretto di Hormuz | Iran dichiara chiusura dopo strikes USA-Israele (Khamenei ucciso 28 fe | 22.0 mb/d |
| 2026-03-04 | 🟡 Iraq produzione petrolifera | Produzione -70%: da 4.3 a 1.3 mb/d | 3.0 mb/d |
| 2026-03-04 | 🟠 Dubai International Airport and Abu Dhabi | Dubai e Abu Dhabi hanno subito danni da attacchi iraniani a infrastrut | |
| 2026-03-04 | 🟠 Kuwait | Aerei in Kuwait sono stati messi a terra dopo colpi agli aeroporti | |
| 2026-03-05 | 🟠 Naphta terminal at the port of Kharg island | — | |
| 2026-03-08 | 🟠 Saudi Aramco’s Abqaiq processing facility | — | |
| 2026-03-09 | 🟠 Bahrain — Al Ma’ameer (Bapco) | Complesso petrolifero colpito, incendio, Bapco dichiara force majeure | 267K bpd |
| 2026-03-09 | 🟠 Port of Fujairah | — | |
| 2026-03-10 | 🟠 Ras Laffan (Qatar LNG) — 2 treni LNG | Missili su 2 treni LNG — 12.8 mtpa capacita’ danneggiata, 17% export Q | 12.8 mtpa LNG |
| 2026-03-10 | 🟠 Ras Laffan (Qatar) — Pearl GTL | Impianto Gas-to-Liquids colpito separatamente, danni estesi | |
| 2026-03-10 | 🟠 Qatari Energy giant QatarEnergy’s oil facilit | — | |
| 2026-03-11 | 🟠 Qaem Ensam Oil Refinery | — | |
| 2026-03-14 | 🟠 Fujairah Oil Terminal (UAE) | Drone — 3 tank distrutti (satellite confermato), ~3M bbl capacita’ sto | |
| 2026-03-15 | 🟡 Bab al-Mandeb | Attacchi Houthi intensificati — bypass Yanbu non affidabile | 2.6 mb/d |
| 2026-03-15 | 🟠 QatarEnergy | Dichiarazione di forza maggiore su tutte le esportazioni di LNG | |
| 2026-03-16 | 🟠 South Pars oil field | — | |
| 2026-03-17 | 🟠 Kuwait and Qatar | Attacchi iraniani a impianti di dissalazione, fonte del 99% dell’acqua | |
| 2026-03-18 | 🟠 Qatar’s inactive Ras Laffan Industrial City L | Hit, causing 17% reduction in LNG production capacity. Repair estimate | |
| 2026-03-18 | 🟠 Kharg Island Oil Terminal | — | |
| 2026-03-20 | 🟠 Kuwait — Raffineria Al-Ahmadi | Drone strikes — incendi in unita’ operative | 200K bpd |
| 2026-03-26 | 🟠 Qatar — Ras Laffan Industrial City LNG comple | Iranian missile strikes damage Ras Laffan Industrial City LNG complex | |
| 2026-03-29 | 🟠 UAE Abu Dhabi — EGA Alluminio + Bahrain Alba | IRGC attacca impianti alluminio UAE+Bahrain. EGA Abu Dhabi danni signi | |
| 2026-03-30 | 🟠 Kuwait — Impianto dissalazione + centrale | Attacco iraniano su impianto dissalazione acqua + centrale elettrica. | |
| 2026-04-02 | 🟠 Saudi Arabia – oil field in Ras Al Khair | Saudi oil field damaged in Ras Al Khair | |
| 2026-04-03 | 🟠 Kuwait — Raffineria + Dissalazione (2o attacc | Secondo attacco su raffineria Al-Ahmadi + impianto dissalazione. Confe | 100K bpd |
| 2026-04-07 | 🟠 Hormuz Strait, commercial shipping | Failed UN resolution aimed at protecting commercial shipping | |
| 2026-04-08 | 🟠 East-West oil pipeline, Saudi Arabia | Pipeline hit in Iranian attack | |
| 2026-04-09 | 🟠 Port of Dubai, UAE — Al Salmi | Danni al container port e al terminal |
Attacchi a navi commerciali
34 navi colpite nello Stretto e nel Golfo Persico.
Almeno 5 affondate o abbandonate con vittime tra l’equipaggio.
Petroliere, cargo container, rimorchiatori, navi LNG.
La lista completa include: MT Skylight north of Khasab, MKD VYOM, LCT Ayeh, MT Hercules Star, Ocean Electra, Stena Imperative, Athe Nova, Gold Oak, Libra Trader, Safeen Prestige, Sonangol Namibe, Mussafah 2 (Tugboat), Arabia III – Arabian Gulf, Louise P, Express Rome, One Majesty, MV Mayuree Naree, Star Gwyneth, Safesea Vishnu, Zefyros.
🔴 In corso 🟠 Danneggiato 🟡 Interrotto.
Registro aggiornato automaticamente da 9 fonti OSINT (gCaptain, ISW, CSIS, UKMTO, Wikipedia)
con verifica LLM e filtro qualità geografico.
Chi paga il conto — e quanto
Se il blocco di Hormuz persiste, l’impatto non sarà uniforme.
Le stime che seguono sono proiezioni condizionali: assumono la continuazione
del blocco attuale senza nuovi eventi né riapertura dello Stretto.
| Paese/Regione | Dipendenza Hormuz | Impatto atteso 6-12 mesi |
|---|---|---|
| Giappone | 88% oil | Rilascio SPR 80M bbl (45 giorni). Carbone da Australia. Investimenti in Alaska. L’Iran ha offerto il transito alle navi giapponesi — Tokyo ha rifiutato ufficialmente (pressione USA). Benzina +31%, pesce -30% offerta, kerosene +29%. |
| Corea del Sud | 75% oil | Stessa struttura del Giappone, meno riserve strategiche. Accelerazione nucleare. |
| India | 60% oil | Riserve 90 giorni. Autosufficienza parziale grano/riso. Aumento import da Russia. Ma fertilizzanti +40% — rischio raccolto kharif 2026. |
| Egitto | Fertilizzanti | Urea da $490 a $700/t (+28%). Da esportatore a importatore netto di gas. Grano importato vulnerabile. Subsidio pane sotto pressione fiscale. |
| Africa sub-sahariana | 80% fert. import | Il WFP stima 45 milioni di persone in più in fame acuta se il blocco dura fino a giugno. Fertilizzanti irraggiungibili durante la stagione di semina. Sudan, Kenya, Somalia i più colpiti. |
| Bangladesh/Pakistan | 55% oil, 70% fert. | Crisi valutaria + energia + food simultanea. Riso +12%. Rischio instabilità politica. |
| Europa (UE) | 15% oil | Gas via pipeline (Norvegia, residuo Russia). Riserve SPR. PAC agricola. Inflazione alimentare moderata (+5-8%). Impatto indiretto: pressione migratoria da Africa e Medio Oriente se la crisi alimentare si materializza. |
| USA | 5% oil | Energia autosufficiente. Food surplus. SPR 700M bbl. Impatto quasi nullo sui consumi interni. |
Stime condizionali: assumono persistenza del blocco attuale.
Fonti: EIA STEO, FAO, WFP, Carnegie Endowment, CFR.
Un terzo dei fertilizzanti commerciati globalmente transita da Hormuz (FAO).
Fonti: EIA Short-Term Energy Outlook (api.eia.gov),
registro danni verificati MCR (68 eventi, 13 con impatto quantificato),
GPR Index (Caldara-Iacoviello, Federal Reserve),
e-Stat Japan, Yahoo Finance.
Tutti i dati e le proiezioni sono derivati da fonti pubbliche verificabili.
Le proiezioni di prezzo assumono la persistenza dei danni attuali senza nuovi eventi.